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Antichi Sentieri – Bando per residenza artistica a Sant’Antioco

Antichi Sentieri – Lab_ Residenza artistica
Promossa da Ottovolante Sulcis e Associazione Ottovolante.
Isola di Sant’Antioco (SU).
Sabato 19 settembre – Lunedì 30 settembre 2019
Scadenza invio domanda di partecipazione: 18 agosto 2019.

L’Associazione Ottovolante Sulcis, nell’ambito del progetto “Antichi Sentieri” co-finanziato dalla Fondazione di Sardegna, indice un bando per la selezione di tre artisti nei seguenti settori: arti fotografiche, arti visive, street art.
Il bando intende promuovere percorsi di arricchimento culturale e di crescita artistica e professionale tra artisti emergenti attivi nel territorio della Sardegna attraverso la forma di residenza artistica.
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata via mail entro le ore 23:59 del 18/08/2019.

LINK AL BANDO

Per informazioni scrivere al seguente indirizzo mail: 8volantesulcis@gmail.com.

Antichi Sentieri – Mus_ aRE wE iN dANGER? #017

Ottovolante Sulcis e Betty’s Turquoise Chain presentano:

Antichi Sentieri – Mus_ aRE wE iN dANGER? #017
In collaborazione con Italia Nostra Sant’Antioco.
Torre Canai – Località Turri, Sant’Antioco (SU).
Sabato 13 luglio 2019 – ore 19:30 – 23:30.
Drink and food: Is Solus café.
Ingresso gratuito.

Experimental music paths:
Dalila Kayros
Roberto Follesa
Mudra

aRE wE iN dANGER? è il risultato di un percorso di ricerca sonora condotto dal collettivo “Betty’s Turquoise Chain”, nato con lo scopo di promuovere la cultura “underground” di tipo elettronico-performativo. Originariamente chiamato wE aRE iN dANGER! ha deciso di cambiare forma e veste aggiornando la sua poetica e il suo manifesto concettuale ponendo una domanda chiara quanto provocatoria.
aRE wE iN dANGER? scaturisce da una riflessione sulla condizione attuale degli artisti e degli spazi dedicati alla musica sperimentale, elettroacustica e noise proveniente dai circuiti non convenzionali.
Il tema del pericolo per mettere in risalto la condizione attuale dell’artista, dando un’accezione positiva al termine, identificandolo come elemento generativo e motivazionale, che spinge verso una ricerca costante di soluzioni alternative.

Antichi sentieri
Antichi Sentieri è un progetto di ricerca e riscoperta dell’Isola di Sant’Antioco e del territorio lagunare, attraverso la mappatura della rete di percorsi disegnati nei secoli dalle attività umane.
La diffusione della mappa, in formato cartaceo e digitale, sarà accompagnata da eventi artistici e culturali, che si svolgeranno in punti cruciali dei percorsi scelti per guidare i visitatori alla scoperta del territorio e delle sue bellezze: la natura incontaminata, l’avifauna, i siti archeologici.
Antichi Sentieri è un progetto co-finanziato dalla Fondazione di Sardegna.

Antichi Sentieri – Lab_ Rayografia (Sant’Antioco)

Ottovolante Sulcis presenta:

Antichi Sentieri – Lab_ Rayografia
Laboratorio tenuto da Chiara Caredda.
In collaborazione con Italia Nostra Sant’Antioco.
Torre Canai – Località Turri, Sant’Antioco (SU).
Sabato 06 luglio 2019 ore 9:00 – 18:00.
Richiesta iscrizione.

Un laboratorio rivolto a chiunque voglia approcciarsi al territorio dell’Isola di Sant’Antioco attraverso la fotografia analogica, scoprire la biodiversità della flora e la magia della stampa in camera oscura.
I rayogrammi sono disegni di luce e prendono questo nome dal fotografo Man Ray, che ne fece largo uso. Questo laboratorio prevede una parte teorica di storia della fotografia (con cenni sull’opera di Man Ray) e una parte partica in cui i partecipanti si cimenteranno nella realizzazione di rayogrammi con l’utilizzo di elementi naturali (foglie, fiori, rametti, ecc), raccolti su un percorso naturalistico.

Il laboratorio avrà la durata di una giornata:
– percorso naturalistico per la raccolta dei materiali naturali,
– lezione di storia della fotografia, visione di esempi di rayogrammi, cenni sul fotografo Man Ray e spiegazione del procedimento per la creazione di un rayogramma,
– pranzo,
– parte pratica con la composizione dei rayogrammi, l’esposizione alla luce del proprio rayogramma e sviluppo con l’utilizzo dei chimici.

BANDO – Territori d’arte in dialogo 2019

BANDO IN ITALIANO: https://drive.google.com/open?id=1-fU6Vj4hjMsnIodeAs-khMTn82j7FEtX

BANDO IN SPAGNOLO: https://drive.google.com/open?id=1pYM5qfsMl_SkDrheAblTvxynDs4c7vrV

BANDO IN PORTOGHESE: https://drive.google.com/open?id=1in_kgUd7RjQS6knY6a26j7lAKX1xuz09

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BANDO – Territori d’arte in dialogo 2019

nuovo progetto rivolto a discendenti di emiliano romagnoli residenti in Argentina, Brasile, Cile, Uruguay e Venezuela

8 giovani impegnati in campo artistico parteciperanno al programma di 4 settimane a Bologna e nella regione Emilia Romagna

E’ possibile inviare la propria candidatura fino al 10 giugno 2019

Il progetto si realizza con il contributo dell’Assemblea Legislativa – Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo

FRAGILE 04 / LACUNE

FRAGILE 04
LACUNE
di LAGUNE NAVIGABILI
con la partecipazione di Lorenzo Sibiriu
Venerdì 12 aprile 2019 dalle 18:00 alle 22:00
e sabato 13 aprile 2019 dalle 17:00 alle 21:00
presso piazza San Francesco, 5
09017 Sant’Antioco (SU)
ingresso libero

Lagune Navigabili è stata l’esplorazione lungo una rotta dettata dalle correnti all’interno di un mare circoscritto, una laguna tanto familiare quanto estranea.
Ci siamo messi in viaggio alla ricerca di luoghi, in cui curare, allenare, e ampliare la vista attraversando un mare interiore, esteriorizzato attraverso immagini e parole che hanno composto un diario intimo di navigazione.

LACUNE è la quarta mostra della rassegna Fragile, in cui la fotografia si offre come strumento con cui perdersi tra approdi e ripartenze, e orientarsi nella casualità della scoperta.
Vengono esposti stralci del diario digitale di Lagune Navigabili, sotto forma di fotografie e testi curati da Claudio Rosa e Simone Virdis. L’esposizione prevede inoltre un contributo intitolato ASTROLABI SONORI, frammenti audio-visivi smontati e rimontati per l’occasione da Lorenzo Sibiriu.

Catalogo – Partecipare ad Arte

Catalogo – Partecipare ad Arte –

Progetto che ha coinvolto in residenza a Bologna e a Montevideo (@AIR Madreselva) gli artisti Valentina Colella, Emanuele Dainotti, Andrés Failache, Alice Gangemi, Giampaolo Parrilla, Guillermo Stoll, Micaela Tassino

All’interno testi, opere, esposizioni realizzate in Italia e in Uruguay e altri eventi nati dal progetto !

LINK CATALOGO: https://issuu.com/associazio…/…/catalogo_partecipare_ad_arte

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Il progetto si è realizzato con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

FRAGILE 03 /TIANQUIZ di Maurizio Lai

Un processo intimo, fatto di ricordi, introspezione, interpretazione e studio. La ricerca della causa e la visione inconsapevole che porta allo scatto. Tra la sequenza fotografica registrata a Città del Messico e la necessità di elaborare l’immaginario, si apre lo spazio espositivo dove si relazionano cause invisibili come il terremoto di settembre 2017, un mercato di libri usati e la casualità insita nel viaggio.


Venerdì 15 e sabato 16 marzo 2019
presso Ottovolante Home Gallery
ingresso libero

FRAGILE 02 / DIPENDENZA di Su Fogu

Ottovolante Sulcis presenta

FRAGILE 02 DIPENDENZA di Su Fogu

DIPENDENZA è la seconda mostra della rassegna FRAGILE, in cui Su Fogu tenta di parlare di dipendenza, nello specifico dipendenza da sostanze.
Il progetto prende in esame le varie tappe di un viaggio di andata e di un possibile desiderato, bramato ritorno spesso vano, senza ammissioni davanti all’evidenza.

Un viaggio che inizia con l’euforia, la felicità di avere il mondo in mano, di avere tutto sotto controllo. Bugie, sono solo bugie raccontate per rassicurarsi, per crearsi un’altra realtà, apparentemente più bella, allettante, priva di problemi, di pensieri. È la ricerca disperata, costante e continua di ricreare quel mondo ogni volta che se ne sente la necessità.

Attraverso immagini inusuali, oggetti, associazioni fuori dal normale, vuole raccontare l’amara dolcezza della fragilità di molti di noi, della debolezza, del bisogno d’amore e rapporti veri che vengono a mancare.
Un racconto spietato, duro, faticoso, ancora in fase embrionale, ma con tutta la volontà di nascere e crescere.

La mostra si terrà venerdì 15 febbraio, dalle 18:00 alle 22:00, e sabato 16 febbraio 2019, dalle 17:00 alle 21:00, presso piazza San Francesco, 5 a Sant’Antioco. Sabato 16 febbraio dalle 17:00 il pubblico sarà invitato a costruire un racconto condiviso.

EVENTO
Venerdì 15 febbraio 2019 dalle 18:00 alle 22:00 e sabato 16 febbraio 2019 dalle 17:00 alle 21:00, presso piazza San Francesco, 5 09017 Sant’Antioco (SU). Ingresso libero.

CREAZIONE DI UN RACCONTO CONDIVISO
La scatola magica.
Parole ritagliate da un vecchio dizionario dell’infanzia, ci sarà questo all’interno della scatola magica.
Parole, illustrazioni per creare un racconto condiviso, attraverso l’associazione di parole che, messe insieme, daranno vita a un racconto unico, in cui la fantasia e la creatività saranno libere da schemi e preconcetti, dal “questo è sbagliato”.
La fantasia è esente dal concetto classico di “errore”, perché ciò che si definisce “errore” è un evento unico e irripetibile e va valorizzato in quanto tale.
Un flusso di coscienza collettivo, perché spesso le cose più belle nascono quando stiamo assieme!

FRAGILE – Rassegna a cura di Claudio Rosa
A trent’anni dalla scomparsa di Bruno Munari renderemo omaggio alla sua ricerca attraverso una rassegna di mostre-laboratorio in cui cercheremo di dare il nostro umile contributo al tentativo di rispondere alla doman da “È possibile cercare di capire come «nasce» una idea?”.
Ogni esposizione analizzerà il processo creativo mettendo in evidenza la fragilità e la forza di un’idea.

“Il mondo artistico, il mondo della creatività e della fantasia, è sempre stato tenuto segreto, mai si deve rive- lare (ammesso che lo si sappia) come nasce un’idea o come si costruisce un’opera d’arte. Al grande pubblico sono mostrati solo i prodotti niti, lasciando la gente nello stupore. Molti artisti romantici contemporanei che operano nelle avanguardie, dicono che il popolo deve restare fuori da questi problemi, che l’arte è un mistero inspiegabile, che non si deve spiegare mai niente altrimenti l’arte crolla.

Io penso invece che la gente voglia capire e quindi mi accingo a cercare di spiegare, sperando che altri più competenti di me, continuino questo modesto inizio di conoscenza di fenomeni che interessano a tutti, per un maggior sviluppo della creatività e quindi della personalità.” da Fantasia

https://www.instagram.com/fragile_2019/

Partecipare ad Arte – Expo@Linea / 3 – 6 febbraio

Partecipare ad Arte, mostra promossa dall’Associazione Ottovolante con gli artisti in residenza a Bologna e Montevideo.

La Linea piazza Re Enzo 1-4, apertura 3 febbraio 2019 alle ore 18. La mostra sarà aperta al piano superiore fino al 6 febbraio, ogni giorno dalle 14:00 alle 22:00.

Emanuele Dainotti – Italia
Alice Gangemi – Italia
Francisca Nuñez – Cile
Giampaolo Parrilla – Italia
Lucia Rochon – Uruguay

Il contatto tra queste terre, Italia, Cile e Uruguay, ha creato uno spazio-altro generato dalla coesione tra le esperienze passate degli artisti e la loro permanenza in Uruguay. Mediante il dialogo tra la propria interiorità ed il mondo esterno, gli artisti hanno creato una dimensione-nuova.Il seguente spazio emana una considerazione della vita in senso ascetico, caratterizzata da una forte accentuazione della caducità dell’esistenza, riconducibile alla contrapposizione fra il temporale e l’eterno, fra il finito e l’infinito. Tutto ciò crea nello spettatore un senso di immobilità in conflitto con l’apparente possibilità di transitare da una dimensione all’altra: è un viaggio onirico nel mistero. Davanti ai nostri occhi si apre un percorso non solo visivo, ma anche emotivo. Si tratta di un vero e proprio dialogo tra realtà ed illusione: un‘immersione nel sogno e nel ricordo, scanditi dalla luce e dall’ombra.
In questo viaggio, Alice Gangemi conduce gli spettatori ripercorrendo i passi delle famiglie italiane emigrate in Uruguay nella prima metà del Novecento, accentuando la ricerca spirituale ed esistenziale nella memoria individuale e collettiva. Simile è l’approccio di Emanuele Dainotti. Il suo mondo onirico è racchiuso tra tre diversi fotogrammi e tre diversi personaggi: un ciclo infinito morte-resurrezione-violenza-morte.
Il giovane artista Giampaolo Parilla, con un ben preciso e personale linguaggio, amplifica questo paradosso mediante la potenza del colore. Lo spettatore è sospeso in un momento di attesa e di silenzio: il mito che non esiste miseria per gli uomini. Concludendo il percorso di analisi con le artiste Lucia Rochon e Francisca Nuñez, che attraverso la fotografia affrontano il tema della memoria e del ricordo. Percorrendo il tempo nelle sue molteplici sfaccettature e fratture, dovute al peso della storia e della scoperta. Allo stesso modo mettere in crisi l’idea di molti europei che in America Latina ci sia solo miseria.
(Testo a cura di Harry Baldissera)