Professione Artista 2.0

    cropped-2016-ottovolante-logo-quadratopiccolo.png         dante-alghieri      ministero_affari_esteri

Progetto “Professione Artista 2.0”

Interscambio Italia – Uruguay per giovani dai 18 ai 35 anni

—> CATALOGO DEL PROGETTO <—

Professione Artista 2.0 è un progetto di scambio interculturale, frutto della sinergia tra Ottovolante, associazione bolognese di promozione sociale, e la Societa’ Dante Alighieri di Montevideo, reso possibile dal cofinanziamento 2016 del MAECI.

L’interscambio di giovani italiani e uruguaiani, impegnati in campo artistico, è stato strutturato per accompagnare la crescita personale e professionale e favorire la consapevolezza socio-politica dell’arte come professione.

Si è voluto offrire un’opportunità di crescita umana e professionale attraverso un soggiorno immersivo nella realtà produttiva, socioculturale e linguistica tra due paesi legati da una fitta trama di relazioni storiche. Per questo l’esperienza è stata pensata in modo da permettere agli artisti di acquisire competenze diversificate per la loro professione e di vivere l’ambiente artistico/culturale dei due paesi in modo intenso e significativo.

E’ stata scelta la forma della residenza artistica e della convivenza in un unico luogo collettivo, per permettere ai partecipanti di conoscersi sia personalmente che professionalmente, lavorando assieme all’interno di uno spazio organizzato e autogestito di produzione ed esposizione dei prodotti artistici. Le lezioni di lingua sono state programmate per permettere l’apprendimento/rafforzamento delle conoscenze linguistiche di italiano e spagnolo applicate ai settori specifici.

I programmi sono stati studiati per permettere attività incontri, laboratori e visite che potessero mettere in contatto i partecipanti con il territorio, l’ambiente culturale, le dimensioni organizzative dell’arte, gli artisti locali, nonché’ conoscere i principali movimenti artistici e le figure rappresentative della storia dell’arte locale. I programmi hanno previsto inoltre la conoscenza di esperienze di diffusione dell’arte ispirate all’inclusione e alla solidarietà e con le dimensioni organizzative dell’arte e del patrimonio culturale italiano ed uruguayano. Per l’area artistica plastico/figurativa, sono stati organizzati incontri presso sedi istituzionali, visite a Musei, laboratori con artisti locali ed attivazione di scambi nel settore dell’arte contemporanea. Per l’area musicale si è progettato un arricchimento professionale attraverso l’apprendimento di canoni musicali diversi: per gli uruguaiani il contatto con realtà musicali attive sulla scena bolognese e rappresentative della contemporaneità italiana; per gli italiani il contatto con esperienze musicali di grande interesse culturale e in parte sconosciute in Italia quali la musica legata alla tradizione del Carnevale, il candombe, la murga, la musica popolare dalla duplice impronta folklorica ed urbana, oltre che le origini e le produzioni di tango uruguaiano.

I partecipanti al progetto, utilizzando i contatti e le esperienze artistiche condotte, hanno trovato entusiasmante terminare la loro esperienza con eventi aperti al pubblico convocando tanti giovani artisti conosciuti nelle esperienze condotte all’insegna della fusione culturale. L’evento finale di arte e musica in Italia, si è svolto presso la “Sala Gianni Palmieri” di Via delle Bella Arti con grande partecipazione e soddisfazione. In Uruguay, l’evento finale intitolato “Va Bene”, si è svolto presso la residenza artistica MadreSelva comprendendo esposizione, concerto e un’atmosfera italiana che ha suscitato l’interesse e il gradimento dei tanti uruguaiani presenti. Agli stessi si sono aggiunti: il progetto “The Tourist” di Mattia Paje’ a Montevideo in parallelo all’interscambio e la mostra a Sant’Antioco “Damero Injugables” di Claudio Rosa sull’esperienza condotta.

—> CLICCA QUI PER VISUALIZZARE IL CATALOGO DEL PROGETTO <—